Come usare il 118

Cosa fare se un tuo parente ha un malore:

1) mantieni la calma e valuta la situazione, se necessario chiama il 118 (ricorda che esiste anche il medico di famiglia e la guardia medica)
2) dai all’operatore informazioni geografiche dettagliate su dove ti trovi (senza urlare e senza offendere, chi ti risponde è un infermiere che può aiutarti già telefonicamente)
3) riferisci con precisione cosa sta accadendo al tuo parente ,sintomi e segni (aggravare la situazione per avere più velocemente l’Ambulanza non è una giusta mossa da fare, toglieresti l’assistenza a chi ha realmente bisogno di soccorso)
4) invita un tuo parente, o un tuo vicino di casa a scendere giù al palazzo per aspettare l’Ambulanza , se non trovi nessuno rispondi al citofono (non aprire direttamente il portone, la maggior parte delle volte non conosciamo il piano e l’interno di casa tua)
5) attendi con pazienza (i tempi di arrivo per un codice rosso sono 8 minuti in ambito urbano e 20 in ambito extraurbano, per codici di minore gravità ci vorrebbe più tempo!)
6) all’arrivo dell’equipaggio non essere scortese, non aggredire e non usare la violenza (tutto va a tuo discapito poiché l’equipaggio per la “sicurezza della scena “ potrebbe andare via e tornare solo dopo l’arrivo della polizia)
7) ascolta attentamente i consigli che ti vengono dati da medico e infermiere
8 ) l’ospedale dove trasferire il tuo parente non lo decidi tu, ma la centrale operativa in base alla patologia riscontrata.
9) segui l’Ambulanza con mezzi propri (nessuno può salire in ambulanza a meno che il paziente non sia minorenne)
10 ) in pronto soccorso ,in base al codice di gravità assegnato al tuo parente, ci sarà da attendere, adotta la stessa calma ed educazione per il personale ospedaliero!

NON CHIAMARE MAI L’AMBULANZA PER:
1) litigi familiari (senza evidenti problematiche sanitarie)
2) ricoveri programmati
3) cambiare cateteri o pannolini
4) problematiche sociali (solitudine )
5) incidenti stradali senza evidenti problematiche sanitarie (l’arrivo del 118 non fa aumentare il risarcimento assicurativo basta il referto del pronto soccorso)

Questi atteggiamenti sono puniti legalmente da quella che viene chiamata “interruzione di pubblico servizio” art.340 del codice penale.

Ma sopratutto NON CHIAMARE L’AMBULANZA ED ANDARE VIA! Il tuo numero è l’unico modo per mettersi in contatto con il paziente

AIUTATECI AD AIUTARVI!

Dott. Manuel Ruggiero

Aiutateci ad Aiutarvi

Che cosa è “nessuno Tocchi Ippocrate “?

Mission della Associazione

L’Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” nasce solo ed esclusivamente per tutelare il personale sanitario aggredito durante l’esercizio delle proprie funzioni ed informare l’utenza sul corretto uso del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, ma sopratutto per far capire all’utenza che la violenza nei confronti del personale d’ambulanza o di Pronto Soccorso non è il modo giusto per manifestare la loro preoccupazione/rabbia.
Altro punto cardine della nostra Mission è divulgare il concetto di “primo soccorso” motivando il personale laico ad eseguire sempre le manovre “salvavita” FONDAMENTALI nei minuti che l’Ambulanza impiega ad arrivare sul posto.
Nei nostri post (pubblicati quotidianamente) non viene leso il diritto alla Privacy se non dietro Il consenso dei diretti interessati, non vengono pubblicate immagini con visi e volti di soccorritori (senza consenso)ne tantomeno visi e volti di pazienti.
Se viene pubblicato un post di una aggressione viene citata solo la strada dove quest’ultima è avvenuta , nessun numero civico o riferimento geografico che potrebbe ricondurre al paziente o all’aggressore.
I video pubblicati (quei pochi)non sono stati girati da personale 118 bensì estrapolati da testate giornalistiche online. Stesse testate giornalistiche presenti nei gruppi whatsapp del personale in servizio sul territorio.
Per i suddetti motivi la pagina non si ritiene “prima fonte di divulgazione”, infatti in molti post compare La dicitura “tratto da….”

“Nessuno Tocchi Ippocrate” non è una testata giornalistica , ne tantomeno chi la gestisce ha il tesserino giornalistico,questa è una pagina Facebook dove i “followers” hanno modo di interagire e commentare liberamente, come Facebook permette di fare oramai da anni, naturalmente nel pieno rispetto della “netiquette” (galateo informatico). Per questo motivo e per garantire una buona qualità di informazione abbiamo un team di moderatori che vigilano sul rispetto delle regole del “buon senso” e della “netiquette “.
Infine la nostra pagina non rappresenta nessuna sigla sindacale e non ha mai scritto a nome di nessuna azienda o associazione ledendone l’immagine , ne si permetterebbe mai di farlo ne tantomeno di farne citazione nei post , fatta eccezione per il SIS118 dal quale abbiamo avuto il patrocinio.

Naturalmente non ci riteniamo responsabili di eventuali commenti denigratori scritti da utenti contro altri utenti,aziende o associazioni, il singolo è responsabile di ciò che dice dal punto di vista civile e penale. I nostri moderatori vigilano affinché non ci siano post scurrili o blasfemi.

Grazie a tutti per l’attenzione.

Nessuno tocchi ippocrate.