Ennesima interruzione di pubblico servizio al Moscati di Avellino

Turno di notte del 22 febbraio al pronto soccorso del Moscati di Avellino ennesima aggressione al personale sanitario, aggredita verbalmente con minacce e insulti una dottoressa del PS. Ad aggredirla il marito di una paziente che pretendeva il ricovero della moglie la quale sostava in PS da circa 24 ore in attesa di ricovero in cardiologia. L’uomo dopo aver minacciato il medico si scagliava contro il computer della sala medica 1 distruggendolo e in stato di agitazione gettava sul pavimento delle cartelle cliniche poste sul bancone della sala medica. Sono intervenuti i carabinieri che hanno preso le generalita’ dell’uomo, la dottoressa a fine turno si è fatta refertare 3 giorni di infortunio per stress post traumatico da aggressione. Nel turno di pomeriggio del 23 febbraio il personale Sanitario è stato aggredito verbalmente dalla paziente esasperata dal protrarsi dell’attesa per il ricovero. La disponibilità del posto letto x la paziente è stato concordato con il reparto di cardiologia alle ore 16,30. La paziente dalle ore 14,30 ha iniziato a criticare l’attesa lunga x il ricovero nonostante le sia stato spiegato dal personale Sanitario che l’attesa non dipendeva dal pronto soccorso, la paziente alle ore 16,15 spazientita insultava il medico di turno e il personale infermieristico minacciando che se le fosse successo qualcosa avrebbe denunciato tutti, alle ore 16,40 la paziente in questione veniva portata a ricovero in cardiologia. Un computer rotto, cartelle cliniche buttate sul pavimento, un infortunio di 3 giorni per aggressione, insulti e minacce. Questo è quello che il personale sanitario ha dovuto subire x la gestione della paziente e del suo ricovero in cardiologia.

Aiutateci ad Aiutarvi

Che cosa è “nessuno Tocchi Ippocrate “?

Mission della Associazione

L’Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” nasce solo ed esclusivamente per tutelare il personale sanitario aggredito durante l’esercizio delle proprie funzioni ed informare l’utenza sul corretto uso del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, ma sopratutto per far capire all’utenza che la violenza nei confronti del personale d’ambulanza o di Pronto Soccorso non è il modo giusto per manifestare la loro preoccupazione/rabbia.
Altro punto cardine della nostra Mission è divulgare il concetto di “primo soccorso” motivando il personale laico ad eseguire sempre le manovre “salvavita” FONDAMENTALI nei minuti che l’Ambulanza impiega ad arrivare sul posto.
Nei nostri post (pubblicati quotidianamente) non viene leso il diritto alla Privacy se non dietro Il consenso dei diretti interessati, non vengono pubblicate immagini con visi e volti di soccorritori (senza consenso)ne tantomeno visi e volti di pazienti.
Se viene pubblicato un post di una aggressione viene citata solo la strada dove quest’ultima è avvenuta , nessun numero civico o riferimento geografico che potrebbe ricondurre al paziente o all’aggressore.
I video pubblicati (quei pochi)non sono stati girati da personale 118 bensì estrapolati da testate giornalistiche online. Stesse testate giornalistiche presenti nei gruppi whatsapp del personale in servizio sul territorio.
Per i suddetti motivi la pagina non si ritiene “prima fonte di divulgazione”, infatti in molti post compare La dicitura “tratto da….”

“Nessuno Tocchi Ippocrate” non è una testata giornalistica , ne tantomeno chi la gestisce ha il tesserino giornalistico,questa è una pagina Facebook dove i “followers” hanno modo di interagire e commentare liberamente, come Facebook permette di fare oramai da anni, naturalmente nel pieno rispetto della “netiquette” (galateo informatico). Per questo motivo e per garantire una buona qualità di informazione abbiamo un team di moderatori che vigilano sul rispetto delle regole del “buon senso” e della “netiquette “.
Infine la nostra pagina non rappresenta nessuna sigla sindacale e non ha mai scritto a nome di nessuna azienda o associazione ledendone l’immagine , ne si permetterebbe mai di farlo ne tantomeno di farne citazione nei post , fatta eccezione per il SIS118 dal quale abbiamo avuto il patrocinio.

Naturalmente non ci riteniamo responsabili di eventuali commenti denigratori scritti da utenti contro altri utenti,aziende o associazioni, il singolo è responsabile di ciò che dice dal punto di vista civile e penale. I nostri moderatori vigilano affinché non ci siano post scurrili o blasfemi.

Grazie a tutti per l’attenzione.

Nessuno tocchi ippocrate.