Milano, 16 gennaio 2018 – DA insalutenews.it

Un’escalation del terrore, o dell’orrore. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo di Milano è nuovamente teatro di pesanti aggressioni a danno del personale e dei pazienti che attendono di essere visitati.
“L’ultimo episodio, nella notte fra martedì 16 e mercoledì 17 gennaio: una donna di circa 60 anni, probabilmente esasperata dai lunghissimi tempi di attesa, ha aggredito due operatori sanitari a calci e a pugni” precisano Filippo Errante e Giovanni Migliaccio, quest’ultimo tra le vittime di un episodio analogo accaduto nello stesso luogo il 24 dicembre. La vigilia di Natale, infatti, un uomo ha assalito tre operatori sanitari e devastato la sala visite”
Il bilancio di una mattinata di lavoro che doveva essere ‘normale’ si è conclusa con 3 operatori refertati, 2 dei quali Infermieri, che hanno dovuto abbandonare il servizio (senza poi essere sostituiti), una sala visita inutilizzabile per diverse ore e regolare denuncia per aggressione.
È di questi giorni, invece, un caso simile al Pronto Soccorso del Niguarda: “una paziente, accompagnata dal 118, in preda a una crisi ha divelto la sala visite, creando il panico tra i pazienti e i parenti in attesa” raccontano Giovanni Aspromonte e Paola Pias, delegati sindacali NurSind.