INERMIERE DEL SAN GENNARO TRAMORTITO!

INERMIERE DEL SAN GENNARO TRAMORTITO!

AGGRESSIONE n.35 del 2018

Tratto da articolo di Melina Chiapparino

Un infermiere è stato aggredito questa mattina tra le mura dell’ospedale San Gennaro, dove stava prestando servizio. Il sanitario di 65 anni, in servizio presso l’ambulatorio di Dermatologia, è stato colpito con pugni, calci e anche con i caschi di protezione degli scooter, utilizzati dai suoi aggressori per ferirlo al volto e traumatizzarlo, fino a lasciarlo privo di coscienza a terra. L’episodio è accaduto in tarda mattinata e, in realtà, è cominciato con una lite tra due donne che si contendevano il posto nell’ufficio per le prenotazioni delle visite.

La tensione e le minacce tra le due signore sono degenerate in pochi minuti fino alla vera e propria aggressione fisica al punto che una delle due, strattonando l’altra, le ha fatto cadere il bambino che aveva in braccio. Nonostante l’intervento delle guardie giurate e di alcuni operatori sanitari per sedare il litigio, dopo qualche minuto, mentre la signora col minore si avviava verso l’ambulatorio al primo piano della struttura, l’altra donna si è ripresentata insieme ad altre persone, alcune delle quali imbracciavano i caschi. E’ cominciato un vero e proprio inseguimento della donna che è fuggita col bambino, nei pressi dell’ambulatorio di Dermatologia, gridando aiuto così che l’infermiere l’ha fatta entrare in reparto ed ha chiuso la porta dell’ambulatorio, cercando di capire cosa stesse accadendo.

Per questo motivo, il gruppetto armato di caschi, si è scatenato ed ha cominciato a danneggiare il mobilio del presidio, rompendo un vetro. L’infermiere è stato percosso violentemente ed un casco gli è stato sbattuto in volto, così che il sanitario è svenuto. A quel punto, il gruppetto di aggressori è fuggito via e sono scattati i soccorsi per il 65enne ferito che è stato prelevato dall’ambulanza del 118 e trasportato all’Ospedale del Mare. L’uomo, che perdeva anche sangue per la forte contusione alla piramide nasale, ha riportato un trauma cranico e varie escoriazioni e contusioni in tutto il corpo per una prognosi di 7 giorni a cui si aggiungeranno alcune consulenze, compresa quella oculistica per i traumi nell’area orbitale.

La vicenda è stata denunciata formalmente dal primario del reparto di Dermatologia che ha stilato una relazione dettagliata sull’accaduto, protocollata in direzione sanitaria ed ha messo a disposizione delle forze dell’ordine le telecamere di videosorveglianza che sono allestite nel cortile del nosocomio ed in altri punti della struttura.

doctorhouse78

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