Aggressione n.2 in 24 ore a carico della Postazione 118 Crispi

Aggressione n.2 in 24 ore a carico della Postazione 118 Crispi

Altri vetri in frantumi! ……..e noi paghiamo!
Persona in stato di fermo se la prende con il portellone del l’Ambulanza!

La Postazione Crispi viene danneggiata 2 volte in 24 ore! Anche l’Ambulanza sostitutiva è stata distrutta!

Aggressione n.31 del 2018

Dal racconto del medico della postazione andata in supporto alla (sfortunata) postazione 118 Crispi:

Alle ore 01:14 la postazione Chiatamone veniva allertata per andare in supporto alla postazione Crispi ferma presso la caserma dei carabinieri in Corso Vittorio Emanuele 278 dove avevano medicato un paziente con riferito trauma cranico, FLC occipite sx ed escoriazioni multiple. In seguito ad uno scatto di ira del paziente, questi con un pugno mandava in frantumi il vetro sx del portellone posteriore dell’ambulanza e, per tale motivo, veniva ammanettato dai carabinieri costringendo la postazione Crispi all’interruzione del pubblico servizio e a chiamare noi postazione Chiatamone come supporto. Alla richiesta di avere un rappresentante delle forze dell’ordine (carabiniere) con noi in ambulanza onde evitare un ulteriore scatto di ira o cmq di agitazione psicomotoria con conseguente pericolo per se è per gli altri i carabinieri si sono rifiutati di essere presenti all’interno dell’ambulanza citando una normativa che è riferita solo ed esclusivamente a pazienti psichiatrici in tal caso di competenza della polizia municipale. Morale della favola: ci siamo ritrovate da sole a trasportare presso l’ospedale San Paolo un paziente ammanettato, mentre, i carabinieri ci seguivano comodamente con la propria volante. La nostra domanda a questo punto è : tutto ciò è corretto nei confronti di chi lavora?? E per l’incolumità fisica di tutto il personale delle varie postazioni????? Ai posteri l’ardua sentenza!

doctorhouse78

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